Recensione di L’AMORE QUANDO TUTTO È PERDUTO
L’AMORE QUANDO TUTTO E’ PERDUTO
È difficile fare una sola recensione su un libro come questo perché è un libro che si potrebbe dividere in più parti:durante la prima parte ti prende e non ti vuole lasciare più andare , ti fagocita dentro questa avventura di questa coppia. ti cresce, di paria in parola, la voglia di vivere come loro un’avventura talmente emozionante, che non vuoi sapere dove ti porterà, quanto ancora durerà. E ti sembra di vivere con loro questa avventura e di voler partire il giorno stesso per poterla raccontare come la racconta l’autrice.
Ad un certo punto , quando la storia prende un’altra vita, piega nella seconda parte, non capisci come potrà andare avanti quella sorta di “lost”, di gabbia dorata : ti immagini questo paradiso terrestre, questa Oasi, ovviamente bellissima, dove questi due innamorati alla “laguna blu” vivono questo loro amore folle e avventuroso… e invece , purtroppo, si trasforma in un film dell’orrore in un in una storia a tinte horror, a tratti Splatter , dove il sangue degli animali si mischia al sangue e alle feci dell’essere umano che è lui stesso feci. L’essere umano che non ha più dignità , perché perde tutto il suo essere umano quando , ad esempio , i due si prendono a botte per la costruzione della baleniera o per la nave vista in lontananza. Si capisce che di fronte al caos e al terrore, non sanno come reagire: ognuno reagisce a proprio modo e hanno questi scatti d’ira così animaleschi, come animalesco è il modo in cui mangiano gli animali, predati in modo veramente feroce.
E poi irrompe la terza parte, dove si scopre una donna che non vorresti mai essere, ma che forse capisci che tutti noi siamo quella donna: un essere umano ha come fine ultimo la propria sopravvivenza , non altro …e la propria sopravvivenza va anche a scapito di altre cose , di altri sentimenti , e non voglio dire di più …
e, infine, questa sopravvivenza si trasforma , nell’ultima parte, in sensi di colpa , in erosione così forte che , forse , fa sì che la sopravvivenza non valga tanto quanto la vita stessa , sia pura sopravvivenza fatta di respiro, ma non di emozioni, perché lo stare male è talmente forte che lacera dentro quanto ha lacerato la persona che non è sopravvissuta .
È sicuramente un libro da leggere, per chiunque legga: per chi ama il genere romantico, per chiama il thriller , per chi ama il genere avventura …per chi ama comunque leggere un libro che ti rimane attaccato alle dita finché non l’hai finito , perché , comunque sia, ogni pagina, ogni frase , ogni parola, ha dentro di sé e ti rende un’emozione diversa.

