Recensione di LA SOSTANZA DEL MALE
Avete presente la visione serrata del film 24 Ore oppure THE Ravenant”, avete presente quando vi prende quel nodo che vi fa smettere di leggere perché volete sapere di questa natura che troppo spesso è la bestia e spesso è la madre.
per lei allora vivi, sogni: lei, da rispettare da lontano!
Quante volte vi siete trovati in cima al cervino o in vetta alle alpi o alle dolomiti vi siete mai sentiti microscopici e insieme parte di un infinito, quante volte vi siete trovati in una grotta di un faraglione o con un boccaglio o le bombole sotto il mare quasi soffocati dallo spazio infinito dell’intorno così come se voleste addormentarvi o sfidare il mondo?…sfidare…no, mai farlo
libro dirompente perché continua a squarciare: binomio natura madre e bestia con questo titolo: vedere chi vince se l’uomo o la natura in una guerra senza pari: inevitabilmente la natura ha la meglio perché la natura è quella che ci ha creato, la natura è quella che ci può distruggere e veniamo da lei, senza di lei niente, perché comunque sia è una forza di esondazioni, estrazioni , che comunque non sono paragonabili a nulla di quello che può fare l’uomo…o no?,?!
se volete farvi aprire l’anima guardarvi dentro però dovete avere il coraggio di arrivare fin infondo perché il protagonista in fondo ci va, con tutto il suo coraggio, ed è questa la forza del protagonista : arrivare giù con 1000 analisi prendo aprendo spiragli e aprendo apprendo piccole note che erano stati chiuse, che erano stati volontariamente sepolte da altri durante il corso del tempo; il protagonista ha la forza di riaprire tutte le nicchie, anche a discapito della pace familiare.
Ed ecco un’altra forza di questo libro: arrivare a squarciare a sua volta la natura e la natura umana.
quanto può arrivare ad essere la cattiveria umana ? l’uomo è la vera bestia?

