Famiglia

La vita dell’essere umano è amore, quello con la A maiuscola fatta di condivisione di Scelte, di condivisione di ideali anche se questi sono differenti, la Famiglia deve essere il luogo ideale dove queste differenze si possono dimostrare, palesare, dove si possa essere se stessi fuori dal gregge, fuori dagli schemi precostituiti della società, quelli che ci vengono imposti quotidianamente dalla Vita lavorativa, dai clienti, dai fornitori, dai conoscenti, dagli sguardi vacui incontrati per strada, in metro, in tram, in treno, nelle auto in coda a fianco alla nostra, sguardi vuoti, persi nel nulla, pari al nostro, che non riusciamo a capacitarci del vuoto caustico che ci circonda e così ci circondiamo di futili impegni anche quando non ne dovremmo avere, incapaci come siamo di restare soli con i nostri pensieri , timorosi e spaventatissimi di rimanere ad ascoltare il silenzio che rimane tra noi e il nostro destino , quello che c’è e quello che avevamo disegnato per noi quando eravamo bambini. E così, anche in famiglia, sorridiamo l’un l’altro stupidamente con denti bianchi e stretti per evitare di parlare a lungo di pensieri troppo profondi che impiegherebbero troppo tempo per essere esausti, per essere sviscerati, tempo che non abbiamo voglia di impegnare, troppo scomodo, troppo Pesante,e così…niente e nessuno esprime se stesso e la Condivisione rimane una Chimera e gli ideali rimangono una futile alternativa alla Realtà che sembra così logica e distante da quello che era l’Idea di te stesso…e, per non urtare l’altrui, segui lo schema e adegui il Reale allo schema designato dagli altri e purtroppo, non ci puoi fare nulla, quando ti capita di non riuscire a trovare impegni, a non trovare spazi pieni tra i tuoi pensieri vuoti, rimangono gli Ideali non Condivisi che avevi da Bambino e che non hai mai avuto il momento è il coraggio di raccontare in Famiglia per non deludere nessuno, e così scopri che l’unico che hai deluso sei te stesso. Rimani qui, il punto è proprio questo…la cosa più bella detto questo è che la nostra vita è solo nostra e per quanto non l’abbiano mai vista con gli occhiali graduati correttamente gli Altri, noi possiamo riprenderla per le Briglie e decidere di darle un’altra possibilità e…cercare, di condividerla con loro, se vorranno, o con una Famiglia tutta nostra, tutta nuova, diversa, costruita attorno a noi come siamo, che ci accetti per ciò che siamo realmente senza volerci come non saremo mai.

Published by

Avatar di Sconosciuto

LaDamianina

LaDamianina, mi definiscono la CHICINGEGNERE, sono una donna, un ingegnere iscritta all’albo da quasi due decenni con innumerevoli corsi di perfezionamento sulle spalle, ho girato tutto il mondo “pascolando” la mia esperienza di consulenza aziendale, facendo corsi di formazione e gestione progetti per aziende di tutto e di ovunque, ho fatto la modella e la hostess per gioco, la barista per amusement, la ballerina classica per vocazione, il conservatorio per dovere, ho dato lezioni di matematica e fisica e adesso invece insegno Style. Immagine e Moda per necessità cosi come alcuni respirano, scrivo molto specialmente della Moda e dello style che amo e con cui gioco, recensisco libri ma ne divoro il doppio, creo accessori personalizzati per le persone che li meritano e soprattutto per liberare l'ispirazione, viaggio da quando sono uscita dalla pancia della mamma e cammino per il pianeta con il naso all'insù e il guinzaglio in mano, inseparabile dal mio French bulldog. Per mantenere centrato il pensiero in questo vortice di perfezionismo parossistico, mi aiuto con la meditazione e lo yoga. Vivo a Milano, forse di passaggio, perché nella mia vita ho rivoluzionato tutto tranne la passione per la Moda, lo Stile, la Bellezza, l’Eleganza. Energia, stile e professionalità fusi in un’unica Voce che urla dentro di me: cercare la “Bellezza” in ogni piega della vita perché sarà la Bellezza che salverà il Mondo. Non ho Sogni nel cassetto ma notes pieni di obiettivi e liste di priorità da raggiungere: un unico desiderio = non raggiungerli mai tutti per non sentire la paura di non avere progettualità.

Lascia un commento