Mindfulness

La mia parola chiave di quest’anno che continuamente si è alternata a Resilienza è stata MINDFULNESS

Hai mai provato a “GUARDARTI mentre stai FACENDO” ?

È strano essere spettacolo del tuo palcoscenico come unico onemanshow e osservare che ogni tuo gesto in realtà non è mai fine a se stesso ma ha in sè il significato dell’essere esso stesso gesto,

nel momento per quel momento, nell’hic et nunc.

Perché se fosse in un altro attimo non sarebbe stato o sarebbe stato diverso.

Quante volte prendi una sigaretta che non ti “va”, ed è già bruciata che non ti rendi conto sia finita

O un cioccolatino che non ti serve ma ti gratifica lì per lì ma poi ti fa stare male ma mentre lo mangi cosa provi?

che emozioni provi alzando la voce di fino in tono durante una litigata fuoriosa che sai già non porterà a nessuna conclusione costruttiva ma ti sta facendo dire cose che vorresti rimettere in bocca mentre escono in realtà è di cui sai ti pentirai?

quante volte corri in tangenziale sul raccordo o guidi rabbioso nel traffico per la fretta di arrivare da nessuna parte, perché nessuno ti sta in realtà aspettando per una questione di Vitale importanza, se non una casa vuota e silenziosa che riempiresti di un rumore inutile, di una tv accesa con un programma che nessuno seguirà, se non con una distratta sensazione di compagnia e bisbiglio, che non è che bisogno di condivisione di voci.

Quel vuoto magari lo colmi con junk food , magari ordinato via app, che ingurgitato non ricordi nemmeno di aver mangiato , perché non lo hai guadato, assaporato, sentito …impegnato con l’iPad aperto sui social a verificare l’ultimo post delle tue notifiche…

Mi osservo e , cosa impensabile, provo a lasciare scorrere il qui ed ora, cercando di capire se sia bene o male quello che sto “facendomi”.

Forse se lo facessimo in tanti tanti diventando tantissimi, invece che restare immobili ore ed ore davanti al nulla, a guardare senza osservare il fuori da noi, dando meri giudizi facili e vuoti sull’altro, saremmo tutto un altro mondo.

Buon anno Damiana Oddi e poi cercherò di arrivare anche al passo successivo forse …non giudicarmi …ma per questo il tempo richiede tempo

Published by

Avatar di Sconosciuto

LaDamianina

LaDamianina, mi definiscono la CHICINGEGNERE, sono una donna, un ingegnere iscritta all’albo da quasi due decenni con innumerevoli corsi di perfezionamento sulle spalle, ho girato tutto il mondo “pascolando” la mia esperienza di consulenza aziendale, facendo corsi di formazione e gestione progetti per aziende di tutto e di ovunque, ho fatto la modella e la hostess per gioco, la barista per amusement, la ballerina classica per vocazione, il conservatorio per dovere, ho dato lezioni di matematica e fisica e adesso invece insegno Style. Immagine e Moda per necessità cosi come alcuni respirano, scrivo molto specialmente della Moda e dello style che amo e con cui gioco, recensisco libri ma ne divoro il doppio, creo accessori personalizzati per le persone che li meritano e soprattutto per liberare l'ispirazione, viaggio da quando sono uscita dalla pancia della mamma e cammino per il pianeta con il naso all'insù e il guinzaglio in mano, inseparabile dal mio French bulldog. Per mantenere centrato il pensiero in questo vortice di perfezionismo parossistico, mi aiuto con la meditazione e lo yoga. Vivo a Milano, forse di passaggio, perché nella mia vita ho rivoluzionato tutto tranne la passione per la Moda, lo Stile, la Bellezza, l’Eleganza. Energia, stile e professionalità fusi in un’unica Voce che urla dentro di me: cercare la “Bellezza” in ogni piega della vita perché sarà la Bellezza che salverà il Mondo. Non ho Sogni nel cassetto ma notes pieni di obiettivi e liste di priorità da raggiungere: un unico desiderio = non raggiungerli mai tutti per non sentire la paura di non avere progettualità.

Lascia un commento