Stelle cadenti ?

VIVI IL PRESENTE E COSTRUISCILO come lo desideri, GIORNO PER GIORNO senza pensare a chissà quale “Sempre”.

Continua a DESIDERARE con il tuo nasino all’insù aspettando la tua stella cadente ma non affondare mai nelle tue stesse sabbie mobili…prova fino in fondo a vivere la vita che vorresti invece di desiderarla.

Vivi e non sopravvivere, togliti quella pigrizia di dosso e cresci: LEGGI, STUDIA, IMPARA, DIVENTA QUELLO CHE VUOI ESSERE, qualunque persona tu voglia essere, ma fallo ora, dopo potrebbe essere troppo tardi, potresti voler essere qualcosa d’altro 🤫!

Sperimentati! la Vita è solo una ed è SOLO TUA, NESSUNO TI PUÒ GIUDICARE, e se lo fa, sorridigli e… non ti curar di loro.

NON GIUDICARTI: impara a non farlo tu per primo, è forse la cosa più difficile da imparare… perdonati e impara l’arte dell’ironia e della tolleranza verso te stesso, come verso il mondo fuori.

Sii Donna e Vivi … Davvero!

… non me la sento mai di parlare quando troppo fiato si spreca intorno a date come l’OTTO MARZO… fiato sprecato, parole sporche di ipocrisia, piccole. Parole troppo stupide per poter spiegare cosa voglia dire veramente lottare per essere Donna, GIORNO DOPO GIORNO.

Non mi meraviglio mai degli uomini, quelli hanno tutta la mia scusante di non sapere di cosa parlano, non è materia loro, ma almeno le Donne, quelle dovrebbero essere le GOCCE che rendono reale l’Oceano, e invece scopri che non SANNO, e il non sapere non è una scusante, ma una COLPA, perché dipende solo da loro stesse.

Se nasci povero NON è una tua colpa, ma se muori ignorante puoi incolpare solo TE stesso: la libertà della vita è poter scegliere ogni momento come poterla vivere. Ci vuole CORAGGIO, è vero: è molto più comodo lasciarsi vivere e invidiare chi fa di più, chi ha di più… o, ancora di più, criticare chi fa un passo falso, aspettando che lo faccia stando seduti a guardare, attendere sulla sponda del fiume,

ma quello non è Vivere, quello è SOPRAVVIVERE. Se vi piace vivere così, fatelo! Non chiedetevi poi perché, rispetto a voi, una persona abbia una marcia in più e non esca dai vostri discorsi il famoso: “beata te…!”. Se lo vuoi davvero, lo puoi fare. Ed è proprio per questo che dico sempre che la cosa fondamentale è focalizzarci su ciò che DESIDERIAMO realmente.

Ad esempio siamo davvero sicuri di desiderare un Amore eterno? Lo stesso uomo giorno dopo giorno, ogni istante vicino a noi, per tutto il resto della nostra vita, senza mai desiderare nulla e nessuno che non sia lui, condividendo ogni attimo della nostra vita, notte e giorno, solo con lui? L’amore è un’emozione: si prova, si sente, ti fa vibrare … passa dalla passione alla tenerezza, ma ha un forte fortissimo pericolo che incombe come una spada di Damocle: la routine , la Noia. Vivere di Noia e di abitudine per la PIGRIZIA di lasciare che le emozioni ti travolgano è un Sopravvivere che nessuno si merita. L’Amore è Svegliarsi vicino al tuo Complice, addormentarsi con il tuo compagno di “giochi”, passare ore a chiacchierare con il tuo migliore amico, prendere il vento nella faccia con il tuo “velista” o il tuo “motociclista”, mangiare sushi dallo stesso piatto imboccandolo con le sue chopsticks, mangiare il bordo della sua pizza, avere 20 anni ubriachi di vita guardando un tramonto, raggomitolarsi sul divano l’una dentro l’altro in una grigia fredda domenica di gennaio con i piedi freddi che cercano i suoi, un bacio rubato mentre cucinate insieme…e smettere per un “attimo” di cucinare…

questo e mille altre cose è l’Amore e il PER SEMPRE poco conta se il PRESENTE non è questo. VIVI IL PRESENTE E COSTRUISCILO come lo desideri, GIORNO PER GIORNO senza pensare a chissà quale “Sempre”.

Continua a DESIDERARE con il tuo nasino all’insù ma non affondare mai nelle tue stesse sabbie mobili…prova a vivere la vita che vorresti invece di desiderarla.

Siamo sicuri che desideriamo il “posto fisso”? Lo stesso lavoro giorno dopo giorno per tutta la vita, nello stesso palazzo, LO STESSO MEDESIMO UFFICIO CON gli STESSI MEDESIMI COLLEGHI, LE STESSE FACCE LE STESSE VOCI per più di 10 ore al giorno, con un computer e uno smartphone come migliori amici per fingere un po’ di evasione, e cercare di trovare un po’ di “potere” tra le righe di un social…per il resto dei prossimi 40 anni, magari con la stessa scrivania e lo stesso portone, la stessa portineria, un giorno dopo l’altro, un giorno uguale all’altro, alla macchinetta del caffè, alla pausa pranzo, al bar, al parcheggio, lo stesso suono del telefono, lo stesso indirizzo mail… 

Io non riesco a pensare a nulla che duri più di qualche ora, non riesco a pensare nemmeno a fumare per non essere dipendente da qualcosa che sia fuori da me. 

Sapere di dipendere da una abitudine, che sia affettiva, che sia una droga, come il fumo, odio addirittura avvertire il senso della Fame perché ritengo che sia un desiderio Ancestrale, animalesco… che sia un Amore, che sia un posto di lavoro chiuso, come un ufficio con una porta chiusa alle spalle… aiuto, mi viene subito una forma di CLAUSTROFOBIA, una sorta di eczema, un’orticaria che mi induce a grattarmi, ovunque, e mi toglie il respiro.

Sin da piccola, molto molto piccola, mia madre provava a vestirmi, ma io, già molto self-Made-girl, dovevo vestirmi da sola e mi ribellavo assolutamente ai maglioni collo alto, alle camicie abbottonate e ai collant (che a tutt’oggi vi svelo che non riesco ad indossare a cuor leggero) perché dicevo che mi facevano MORIRE SOFFOCATA. Significativo per una bambina di due anni no?!?

Vivi e non sopravvivere, togliti quella pigrizia di dosso e cresci: LEGGI, STUDIA, IMPARA, DIVENTA QUELLO CHE VUOI ESSERE, qualunque persona tu voglia essere, ma fallo ora, dopo potrebbe essere troppo tardi, potresti voler essere qualcosa d’altro 🤫! Sperimentati, la Vita è solo una ed è SOLO TUA, NESSUNO TI PUÒ GIUDICARE, e se lo fa, anche chi se ne frega.

E poi NON GIUDICARTI: impara a non farlo tu per primo, è forse la cosa più difficile da imparare, almeno io ritengo sia quella più ostica… perdonati e impara l’arte dell’ironia e della tolleranza verso te stesso, come verso il mondo fuori.❤️